Dieta Dimagrire

5 semplice regole per una dieta equilibrata

dieta equilibrataI motivi che possono indurci a correggere la nostra dieta sono molti: problemi di stitichezza, cattiva digestione, sensazione di gonfiore, consapevolezza di mangiare male o disordinatamente, perdere peso o semplicemente perché non ci piacciamo più quando ci guardiamo allo specchio e vogliamo sentirci più in forma e vitali. Migliorare e mantenere in modo adeguato la nostra salute è molto importante; conoscere e seguire 5 semplici regole per una dieta equilibrata e per un corretto stile di vita, ci aiuterà a raggiungere questo obiettivo. Ecco quindi un esempio di dieta equilibrata per una alimentazione sana.

  1. Dieta equilibrata con frutta, verdura e acqua

    È importante assumere 3/5 porzioni di verdura (soprattutto cruda) al giorno 2/3 di frutta. Frutta e verdura, ricche di vitamine e sali minerali, di fibre e acqua, sono un vero concentrato di salute con pochissime calorie. Le verdure, in particolare, grazie alla loro composizione, idratano l’organismo, mantenendo l’equilibrio idrosalino, aiutandoci a mantenere il peso sotto controllo.

    L’acqua è indispensabile per la nostra salute, ci apporta minerali, senza farci ingrassare, perché non contiene calorie. Assunta abbondantemente, specie al di fuori dei pasti, l’acqua attenua il senso di fame e migliora la funzionalità del transito intestinale.
    Negli anziani, che sentono poco lo stimolo della sete, l’acqua evita la disidratazione, in particolare durante le ondate di caldo estivo. Le acque minerali ricche di calcio (in particolare quelle con più di 300 mg/litro di calcio), assunte specialmente durante i pasti, ci aiutano a proteggerci dall’osteoporosi. L’acqua infine, assieme all’attività fisica e alle fibre contenute nella verdura, nella frutta e nei cereali integrali (pasta, riso, pane) costituisce l’unico vero rimedio naturale per la stitichezza.

  2. Dieta equilibrata con meno grassi

    Una dieta equilibrata a basso contenuto di grassi è premessa fondamentale, non solo per il controllo del peso corporeo, ma anche per ridurre i livelli di colesterolemia e prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari. È opportuno limitare soprattutto i cibi fritti, i condimenti, le salse a base di oli cotti, le preparazioni alimentari industriali ricche di grassi vegetali idrogenati e privilegiare l’utilizzo di oli vegetali spremuti a freddo e non raffinati, in particolare l’olio extravergine di oliva. Limitare anche il burro e l’assunzione di insaccati e formaggi grassi, privilegiando le carni magre, i legumi e il pesce.

  3. Più varietà in una dieta equilibrata.

    La varietà degli alimenti è una regola fondamentale per garantire l’equilibrio della dieta. Si consiglia di variare l’assunzione di verdure e frutta in base alle stagioni e in base al loro colore, variare i cereali, non solo frumento (del pane e della pasta) ma anche riso, farro, orzo, ecc. Infine, variare anche gli alimenti proteici, alternando carne, pesce, legumi, formaggi, uova.

  4. Non solo dieta equilibrata, ma anche uno stile di vita meno sedentario

    Un’attività fisica moderata e svolta con regolarità produce benefici effetti sullo stato di salute. Al contrario possiamo definire rischioso uno stile di vita sedentario. Per attività fisica non si deve intendere l’attività agonistica di un atleta, ma semplicemente quel leggero esercizio fisico in grado di portare beneficio a tutto l’organismo e di proteggerci dal rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari. A tutte le età ci sono ottimi motivi per modificare uno stile di vita caratterizzato dalla sedentarietà, ma soprattutto negli anziani, l’attività fisica migliora la vitalità, il grado di autonomia, il tono dell’umore.

  5. Maggiore attenzione alla composizione e al ritmo dei pasti nella dieta equilibrata

    La dieta deve essere frazionata nel corso della giornata in tre pasti principali e, a seconda dell’età, dell’attività fisica e delle capacità digestive, in ulteriori due spuntini leggeri a metà mattina e metà pomeriggio, in modo da consentire un più armonico e graduale rifornimento di energia, associato ad un minor impegno digestivo. È importante evitare pasti troppo abbondanti o con troppe portate, ma soprattutto non dimenticarsi di fare una buona prima colazione al mattino.

La dieta, in accordo con il suo significato etimologico (dal greco “diaità cioè stile di vita) non va intesa solo come alimentazione, ma anche come stile di vita che coinvolge l’attività fisica, lavorativa, sportiva, il ritmo del sonno e le abitudini voluttuarie (come il fumo, l’ assunzione di caffè e di bevande alcoliche).Per essere efficace nel tempo e risultare salutare, la dieta deve essere equilibrata, cioè rispettare le esigenze fisiologiche e biochimiche del nostro organismo.
Una dieta non equilibrata, anche se può farci perdere rapidamente qualche chilo, non ci aiuterà mai a risolvere davvero il nostro problema, non ci insegnerà nulla, e potrà a volte risultare anche dannosa.

 

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